Il periodico impertinente di ponente
Rompere il silenzio
Nel secondo numero della rivista del 10 gennaio del 1950 Antonio Rubino ha annunciato la trasformazione del Gazzettino in Gazzettone, realizzando il disegno che pubblichiamo in questo numero accompagnato dalle due brevi poesie che spiegavano la trasformazione. Mi chiamavan Gazzettino ero alquanto impertinente il mio tono sbarazzino davo noia a certa gente la mia voce risuonava ...
Equlibrismi
Tutti i numeri Gazzettone erano caratterizzate dalla presenza in prima pagina di un disegno di Antonio Rubino. Con il suo tratto inconfondibile e la sua ironia affrontava di volta in volta i temi d’attualità della politica cittadina. Nel numero del 21 febbraio del 1950, Rubino ha affrontato il tema del delicato rapporto della città con il Casinò ed i precari equilibrismi politici. Su ...
Il “Nuovo Gazzettone”
Il “Gazzettone” è stato un giornale di satira politica e di informazione, creato e diretto da Antonio Rubino negli anni 50. Una pubblicazione dalla lettura piacevole, caratterizzato dalla presenza di splendide caricature e dalla vena ironica dell’autore unita alla passione per la politica. Dalle sue colonne questo straordinario artista esortava la cittadinanza ad impegnarsi per ri...
Accadde il 15 maggio del 1880
Il 15 maggio è il 135° giorno del calendario gregoriano (il 136° negli anni bisestili). Mancano 230 giorni alla fine dell'anno. Se consultate l’enciclopedia, troverete moltissimi episodi e ricorrenze collegati con questa data. Ad esempio il 15 maggio del 1880 a Sanremo nacque uno dei precursori nell'attività di disegnatore di storie per vignette in Italia, Antonio Rubino. Dopo essersi laure...
La mafia non esiste
Nel mese di giugno del 1950 Antonio Rubino ha pubblicato in prima pagina del Gazzettone il bellissimo disegno che vi riproponiamo in questo numero. Il tema è quello dell’apparenza che inganna e che simbolicamente viene sconfitta dalla luce di una candela accesa. Un’apparenza ingannevole così sono stati definiti i recenti incendi e attentati da molti politici. “La mafia no...

Intervista a Antonio Mazzi fondatore del diario “Tremenda”

Posted By: admin on 1 giugno 2010 in le interviste del Gazzettone - Comments: No Comments »

Il Diario “TREMENDA Voglia di Vivere”, ideata da don Antonio Mazzi fondatore della Comunità Exodus: 40 sedi in Italia e alcuni progetti internazionali.


Un diario giovane, ricco di esperienze significative, dedicato a chi vuole emergere
“fuori dal mucchio”, ma come mai don Mazzi questo nome così particolare?

Era il 13 marzo del 1997 quando allo Stadio San Paolo di Napoli vidi uno striscione fatto dagli studenti delle scuole, durante la “Partita del Cuore” fra la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Lotta alle Droghe, mi colpì molto e a settembre uscì il primo diario chiamato “Tremenda…voglia di vivere”.

Da allora questo slogan è diventato portatore di un messaggio, una filosofia, veicolata dalle iniziative che prendono il suo nome: manifestazioni sportive e musicali portate nelle piazze delle principali città, incontri pubblici e nelle scuole. Ogni anno è caratterizzato da un tema: la musica, lo sport, la natura, affrontato attraverso testi che vengono scelti.”

Dalla prima edizione ad oggi cosa è cambiato?

Il tempo è esperienza, molti personaggi del mondo dello spettacolo, hanno aderito in questi anni all’iniziativa, da Renato Zero a Francesco Facchinetti, da R.T.L. 102,5
a 100% Brumotti.

Oggi è una vera e propria casa editrice che si occupa di questi prodotti,
si chiama “
Tremenda Edizioni s.r.l.” Un team molto affiatato studia e traduce i miei pensieri e le mie idee, si occupa della distribuzione nelle scuole negli oratori e parrocchie e organizza eventi. Ho anche un bel gruppo di fumettisti a cui sono molto affezionato, che mi aiuta ad interpretare il tema di ogni anno, con disegni e strisce e partecipa alle mie attività.”

Qual è il tema della prossima edizione?

Siamo ormai alla quattordicesima edizione! Solidarietà, amore per la Natura e una Tremenda Voglia di Vivere a farla da protagonista i colori e la grafica sempre attuale e accattivante. Un diario accompagnato dai quattro amici del nostro pianeta: Aria, Terra, Acqua, Fuoco, e da quattro testimonial d’eccezione: dall’irresistibile Giorgio Panariello, alla Dj Paoletta di RTL 102.5, dalla campionessa di nuoto sincronizzato Beatrice Adelizzi a Nina, l’agente segreto del Corpo Forestale dello Stato. Un viaggio attraverso le esperienze significative della Terra, con le testimonianze e i pensieri dei coraggiosi bambini della scuola “E. De Amicis” del’ L’Aquila.”

A chi è rivolta?

I ragazzi “Tremenda”, sono ragazzi che vanno dai 13 ai 25 anni, affezionati, alla ricerca di citazioni, piccoli motti, aforismi, non necessariamente cattolici ma sensibili al mondo del volontariato. Ma è ricercata anche da insegnanti e mamme. E’ una linea Made in Italy, che unisce qualità e impegno sociale, acquistando infatti i prodotti a marchio “Tremenda” si contribuisce a sostenere le attività della Fondazione Exodus Onlus.”

Dove è possibile trovare i prodotti della linea “Tremenda”?

Sono in distribuzione dei centri commerciali, cartolerie e librerie don Bosco. E’ attivo anche un numero verde per avere tutte le informazioni o ordinarla telefonicamente, basta chiamare l’ 800 191 826.”

Grazie, don Mazzi e buon lavoro!

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