Tutti i numeri Gazzettone erano caratterizzate dalla presenza in prima pagina di un disegno di Antonio Rubino. Con il suo tratto inconfondibile e la sua ironia affrontava di volta in volta i temi d’attualità della politica cittadina.
Nel numero del 21 febbraio del 1950, Rubino ha affrontato il tema del delicato rapporto della città con il Casinò ed i precari equilibrismi politici. Su gentile concessione dell’archivio Rubino in copertina di questo numero pubblichiamo il disegno dal titolo “Equilibrismi” che era seguito da una breve poesia:
Castellinaria! Castellinaria!
Capolavoro dell’arte varia!
In esso agiscono due giocolieri
Tenendo in bilico palazzi interi
E con un simile giuoco azzardato
Facendo al pubblico mancare il fiato.
Rulla il tamburo … tremano i cuori
“Basta” ripeton gli spettatori.
A distanza di 60 anni, è ancora di grande attualità: il Sindaco è alla ricerca di un punto di equilibrio con il Casinò e nei panni di un improbabile Indiana Jones “alla ricerca della stabilità perduta”. ( a pagina 2 la spasmi comica di Giarevel).
Sotto l’influenza dei risultati delle elezioni regionali e provinciali sono arrivati numerosi contributi per questo numero. Ve ne proponiamo una selezione, non semplice perché tutti i materiali erano interessanti e intriganti. Abbiamo adottato il criterio della vignetta a chilometro zero, come le pizze di pagina 7, privilegiando quelle che trattano temi del territorio e cercando di dare un pochino di spazio a tutti.
Ci scusiamo con gli esclusi, ma non arrendetevi e continuate a mandarci i vostri disegni o scritti.
Il numero zero del Nuovo Gazzettone ci ha regalato infatti un discreto numero di nuovi collaboratori, alcuni messaggi di incitamento, una lettera di richiamo, un paio di pacche sulle spalle di incoraggiamento, due richieste di abbonamento e nessuna denuncia. Un bilancio positivo. Buona lettura.
Claudio Porchia